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Alkemya Communication tra i protagonisti del franchising su Millionaire

Supportare le aziende nella creazione di progetti in franchising, con particolare riguardo alla comunicazione. Più che una professione una vera passione per Davide Pierno, fondatore di Alkemya Communication e per la sua azienda. Se si desidera creare o ristrutturare un franchising è importante rivolgersi ai consulenti giusti. Un impegno d’onore per Alkemya, società specializzata proprio in questo ambito e per il suo Ceo e direttore creativo Davide Pierno.

Alkemya Communication: a tu per tu con Davide Pierno

alkemya communicationDavide, quali sono oggi le principali esigenze di comunicazione per i franchisor?

«L’esigenza primaria è quella di avere una strategia di marketing solida e una brand identity differenziante, credibile e “sexy” per i consumatori finali. Molti franchisor si rivolgono appunto ad Alkemya, per un restyling o la creazione totale del brand e dei principali strumenti pubblicitari come Lowengrube o Johnny Takeuè nel 2016. Nella fase di sviluppo è determinante avere controllo sulla programmazione delle attività pubblicitarie, del budget, monitorare e valutare costantemente i risultati in termini di affiliazioni e crescita dei punti vendita, ma soprattutto non smettere mai di essere creativi e di emozionare i clienti finali».

Che tipo di risposte è in grado di offrire la vostra realtà?

«La nostra forza è nella gestione completa della comunicazione pubblicitaria. Abbiamo ideato soluzioni uniche sul mercato come “MyTeam“, che consente al franchisor di dotarsi di un comparto marketing completamente o parzialmente in outsurcing e godere di elevati standard professionali a un costo più vantaggioso di un team interno (un esempio è SkinMedic Beauty Clinic, passato con noi da 3 affiliati agli oltre 40 previsti per fine 2018). Oppure Franchising Tutor, un servizio di monitoraggio/coaching e formazione costante per ogni singolo affiliato del brand che consenta di migliorare costantemente l’andamento del punto vendita e delle risorse umane. O ancora Franchisorstore e Leadgest, rispettivamente un e-commerce per franchisor e un Crm pensato per massimizzare la gestione commerciale dei contatti di potenziali affiliati».

C’è qualche consiglio di carattere generale che vorrebbe dare ai franchisor italiani?

«Il franchising è un modello di business che può portare grandissime soddisfazioni. Lavorate bene dalla progettazione del format, siate geniali ma concreti e investite tanto fino alla nascita dei primi punti vendita. Scegliete bene i vostri partner di progetto: attenti ai venditori di fumo, chiedete sempre il curriculum aziendale e non abbiate paura di chiedere le prove “tangibili” dei risultati o dei lavori che spesso millantano di aver realizzato, fate domande, assicuratevi che abbiate davanti sul serio dei veri professionisti».

Articolo ripreso dal numero di ottobre di Millionaire.